
L'alta definizione sta a significare video di qualità significativamente superiore a quello degli standard televisivi analogici maggiormente diffusi nel mondo nella seconda metà del XX secolo e ancora oggi molto diffusi, standard televisivi che rientrano nella SDTV, ovvero Standard.
Tradizionalmete i video che trasmettono le nostre tv e i classici dvd hanno un segnale di 720 linee e 576 righe interlacciate (ovvero 720x576i). L'alta definizione fa un balzo in avanti enorme, infatti per parecchi è stata considerata come una rivoluzione al pari dell'entrata del colore, quando vi era il Bianco e il Nero.
Vi sono vari formati, tra cui:
Il formato 720p, comunemente chiamato HD READY (i televisori che lo supportano riportano il logo HD ready, cioè "pronto per l'alta definizione"), presenta una risoluzione complessiva di 921.600 pixel (1280×720) con scansione progressiva, ovvero per ciascun ciclo di trasmissione di un fotogramma (50 o 60 Hz a seconda dei Paesi) viene trasmesso l'intero quadro dell'immagine.
Il formato 1080i, presenta una risoluzione complessiva di 2.073.600 pixel (1920×1080) con scansione interlacciata, ovvero per ciascun ciclo viene trasmesso un semiquadro formato alternativamente dalle sole linee pari o dispari dell'immagine.
Il formato 1080p, comunemente chiamato FULL HD, è il più recente dei tre ed equivale alla versione con scansione progressiva del 1080i, per cui ogni aggiornamento coinvolge tutte le 1080 linee e i 2.073.600 di pixel dello schermo.
La definizione dei programmi HDTV è circa 4 volte superiore a quella del formato DVD e nonostante la buona efficienza di compressione offerta dall'MPEG-4, lo spazio richiesto per la loro archiviazione è comunque rilevante. Per questo occorrono i supporti Blu-ray Disc per la masterizzazione che offrono una capacità che può arrivare fino a 50 GB e oltre.